Due imam della Malesia vietano la maglia del Manchester United: "E' demoniaca"

“Nello stemma appare un diavolo“, dicono. Bandite anche altre divise e simboli.
Niente maglia del Manchester United per i musulmani. Lo hanno detto gli imam della Malesia vietando anche le divise di squadre con simboli religiosi o immagini demoniache. “E’ molto pericoloso per noi musulmani, perché non possiamo idolatrare simboli diversi da quelli della nostra religione o il demonio“, ha spiegato Nooh Gadot dello stato di Johor, nel Sud della Malesia.

E poi rincara la dose: “Da musulmani non abbiamo bisogno di indossare queste maglie blasfeme nè per sport nè per moda“. Ma non basta per Gadot: “Se fosse regalata dobbiamo rifiutarla“. Fortunatamente per i fan del Manchester United non è stata ancora emessa una fawta contro l’uso di maglia come quella dei Red Devils o del Brasile, Potogallo, Barcellona, Serbia e Norvegia. Ma la lista si allunga se includiamo nazionali o club con una croce cristiana nello stemma.


Concorda con Gadot anche un altro imam Harussani Zakaria. “Mi pare evidente che l’Islam non autorizza l’uso di queste maglie come vestiario – ha detto la guida spirituale di Perak, nel Nord della Malesia -. Il diavolo è nostro nemico e dobbiamo combatterlo. Perché diventare suoi fan indossando la sua immagine per fargli pubblicità?“.
La Malesia è un paese islamico moderato. Ma gli imam conservatori stanno prendendo spazio sulla ribalta. Ma è anche uno dei mercati più floridi per il marketing sportivo delle squadre inglesi. Anche il Barcellona aveva modificato il suo stemma sulle maglie vendute nei Paesi islamici: via la barra orizzontale dalla croce di San Giorgio. Ma anche la maglia del Centenario interista aveva creato malumori in Turchia.
Leggi anche:
- No Related Posts
ARGOMENTI | TOPICS
ARCHIVIO | DATABASE










